Massimiliano Montalti conclude il mandato in Assologistica
Dopo dodici anni di impegno, Massimiliano Montalti conclude il suo mandato in Assologistica. Un percorso lungo e strutturato. Un’esperienza che ha accompagnato l’evoluzione della logistica italiana.
Negli ultimi quattro anni, Montalti ha ricoperto il ruolo di vicepresidente. Parallelamente, ha continuato il suo impegno come CEO di MWM. Due dimensioni diverse, ma un unico metodo: concretezza.
Il lavoro sui magazzini generali
Nel corso del mandato, Montalti ha seguito la delega ai magazzini generali, lavorando per rafforzare il confronto tra operatori e creare una rete capace di generare valore condiviso. L’obiettivo è stato quello di mettere a sistema esperienze diverse, favorire la diffusione delle buone pratiche e affrontare in modo strutturato temi centrali come quello delle garanzie, elemento chiave per l’affidabilità e la solidità del comparto.
Energia e depositi frigoriferi: una sfida aperta
Tra le sfide più rilevanti affrontate negli ultimi anni, l’aumento del costo dell’energia ha rappresentato un passaggio critico, soprattutto per le realtà dotate di depositi frigoriferi. Una difficoltà che ha richiesto risposte concrete e che resta, ancora oggi, un tema aperto su cui il settore è chiamato a continuare a lavorare con pragmatismo e visione di lungo periodo.
Innovazione e digitalizzazione della logistica
Accanto al lavoro sui magazzini generali, un’attenzione costante è stata dedicata ai temi dell’innovazione e dell’informatizzazione della logistica. In questo ambito, Montalti ha seguito il tavolo di NetConsulting, società partner di Assologistica, partecipando al progetto BICS Cube: un osservatorio che coinvolge aziende di primaria importanza a livello nazionale, provenienti dal mondo della logistica, della produzione e del commercio.
All’interno di questo contesto, l’analisi annuale delle operation logistiche ha permesso di individuare criticità, opportunità e percorsi di miglioramento, con un focus particolare sulle tecnologie come leva di efficienza e competitività. Un lavoro che rispecchia un principio centrale anche per MWM: affrontare la complessità trasformandola in metodo, dati e azioni misurabili.
Il valore del lavoro di squadra
Gli ultimi quattro anni hanno confermato il valore del lavoro di squadra. L’attività svolta insieme al consiglio direttivo e al gruppo dei vicepresidenti ha reso l’azione associativa più efficace, migliorando la comunicazione interna verso gli associati e rafforzando la capacità di rappresentanza e di racconto all’esterno. Un passaggio importante per un’associazione che oggi è più consapevole del proprio ruolo e della propria forza.
Un metodo che continua in MWM
L’esperienza in Assologistica ha inoltre consolidato un approccio che in MWM trova piena applicazione:
- partire dalle istanze concrete degli operatori;
- costruire sintesi condivise e passare dall’analisi all’azione;
- meno lamentele, più responsabilità;
- meno dichiarazioni di principio, più soluzioni operative.
Un modo di lavorare che valorizza le persone e il contributo di ciascuno.
Un percorso che lascia valore
Con tre presidenti e dodici anni complessivi di impegno, il percorso di Massimiliano Montalti in Assologistica si chiude lasciando in eredità metodo, relazioni e visione. Un patrimonio che continua a vivere nel lavoro quotidiano e che rafforza il legame tra esperienza associativa e pratica imprenditoriale, nel segno di uno sviluppo solido, condiviso e orientato al futuro.



